Terni, ‘Remask’ dona al Banco alimentare e non si ferma: «Avanti»

 

Tra le varie iniziative e progetti che ho portato avanti, troviamo “Remask”. Un progetto di beneficienza che ho avviato con la collaborazione del Banco Alimentare dell’Umbria e con l’associazione Terni Digital APS

In merito a tale progetto benefico, diverse testate giornalistiche hanno scritto degli articoli. Di seguito trovate quello di UmbriaON, il quotidiano online dell’Umbria.

 

L’iniziativa ‘Remask’ punta a distribuire, a chi ne ha bisogno, i tanti Dpi consegnati alle scuole e rimasti inutilizzati

 

«Ogni giorno in classe vedevo che tanti miei compagni preferivano non usare le mascherine distribuite dalla scuola e usare quelle che avevano portato da casa. In questo modo, però, molte di queste rimanevano inutilizzate o peggio venivano distrutte o sprecate. Allora ho pensato: perché non donarle a chi ne ha bisogno?». L’iniziativa volta a raccogliere e destinare questa grande mole di Dpi, è stata ideata e progettata dal 18enne Giacomo Straccini, studente al quarto anno all’Itt Allievi-Sangallo di Terni, in collaborazione con il Banco alimentare dell’Umbria e l’associazione Terni Digital.

Le mascherine distribuite nelle scuole

«Tra le misure sanitarie attuate per il contenimento e il contrasto dell’emergenza Covid – racconta Giacomo – l’ex commissario straordinario per l’emergenza, Domenico Arcuri, ha provveduto a far distribuire a tutti gli studenti, all’intero corpo docente ed alla totalità del personale non docente, una mascherina chirurgica o in Tnt gratuita ogni giorno. Dati alla mano, si parla di oltre 10 milioni di mascherine distribuite ogni giorno. Tanti studenti preferiscono, però, non utilizzarle e quindi sprecarle. Ogni oggetto ha una sua vita produttiva. Viene progettato, creato, inscatolato, imballato, spedito, consegnato, utilizzato e infine smaltito. Molti di questi pacchi di mascherine sono rimasti bloccati a causa delle improvvise chiusure delle scuole. Viceversa, troviamo persone in condizioni di povertà, senzatetto o addirittura intere popolazioni in crisi che non riescono a far fronte alle necessità dei cittadini. Inoltre, un giorno, quando terminerà questo periodo pandemico, ci sarà il bisogno di redistribuire e reimpiegare anche i pacchi rimasti fermi nei magazzini scolastici, oltre che quelli degli studenti».

‘Remask – Sanità sostenibile’

Ecco, quindi, che nasce ‘Remask – Sanità sostenibile’. L’iniziativa volta a raccogliere e ridestinare questa grande mole di Dpi ideata e progettata dal 18enne, in collaborazione con il Banco Alimentare dell’Umbria e l’associazione Terni Digital. «Tali dispositivi raccolti – spiega lo studente – verranno consegnati al Banco alimentare dell’Umbria che provvederà a ridestinarli a coloro che ne hanno bisogno: senzatetto, persone in condizione di povertà, associazioni, organizzazioni. Il progetto parte con il coinvolgimento degli alunni degli istituti scolastici del ternano, estendendo man mano l’iniziativa a quelli delle altre strutture scolastiche. Questi, di loro spontanea volontà, potranno portare da casa i pacchi di mascherine loro distribuite nei mesi passati e rimaste inutilizzate, per poterle destinare in beneficenza. Vorrei specificare la natura esclusivamente volontaria dell’azione. In nessun modo gli studenti delle varie istituzioni saranno costretti o persuasi. È il buonsenso a guidarci, non di certo costrizioni o forzature».

Terni Digital e il Banco alimentare

Anche Terni Digital, ha dato il proprio supporto per la promozione del progetto. Il presidente dell’associazione, Edoardo Desiderio, ha ribadito come «l’importante collaborazione con iniziative di questo genere si configura nelle diverse attività che da oltre due anni portiamo avanti nel territorio insieme all’evento Terni digital week. Anche questa importante iniziativa è sostenuta da Terni Digital attraverso un supporto professionale nella sensibilizzazione e nella promozione sui canali online dedicati». Il presidente del Banco alimentare dell’Umbria, Valter Venturi, ed uno dei referenti territoriali Giorgio Bellucci, sono «orgogliosi ed onorati di essere stati coinvolti nell’iniziativa. Questo ulteriore contributo che riceveremo grazie all’iniziativa ideata dallo studente Giacomo Straccini, servirà a rafforzare l’impegno che i volontari del Banco alimentare concentrano ogni giorno per cercare di contrastare la povertà e lo stato di bisogno presente nella nostra regione. Sono circa 24 mila le persone assistite che, ogni mese, ricevono i nostri aiuti alimentari che vengono distribuiti dagli enti convenzionati con la nostra rete. Queste persone da oggi potranno ricevere anche un altro importante aiuto, quello delle mascherine, che metteranno in sicurezza loro e le persone che le circondano. Ringraziamo Giacomo Straccini per l’idea, l’associazione Terni Digital per il supporto e tutti coloro che parteciperanno all’iniziativa».

I canali social per avere informazioni sul progetto

Giacomo ci tiene a far sapere che «ci sono una moltitudine di persone che vengono a sapere del progetto, ma non trovano chi contattare. Vorrei ricordare che tutti gli aggiornamenti sul progetto in questione, ‘Remask – Sanità sostenibile’, saranno veicolati sui principali canali social, in particolare Facebook ed Instagram. E per qualsiasi altra informazione è possibile contattare me al 349.4497098, oppure via mail: giacomostraccini@gmail.com».

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